Personalmente, ritengo che il mondo è influenzato e governato dalla politica e dalle religioni. Entrambi dimostrano ancora incongruenza tra quello che dicono e quello che fanno, soprattutto nei Paesi dominati dalla corruzione come l’Italia.

Mi impegno ogni giorno ad agire in base alla mia visione del mondo. Per facilitare la mia congruenza ho deciso di frequentare solo persone che hanno i miei stessi principi. Mi sono allontanato da tutto quello che influenza la cultura dominante in Italia, che è lontana dai miei modelli sociali e dai miei valori. Da molti anni non vedo più la televisione, non ascolto la radio, non leggo i giornali ed i settimanali. Per orientarmi mi concentro su quello che la gente fa, non ascolto più quello che dice, guardo i frutti.


La mia visione del mondo.

Secondo me, il mondo ha bisogno di rispetto e umanità, per le persone e per l’ambiente.

Io immagino un futuro senza autoveicoli e motoveicoli privati, dove le persone si spostano agevolmente a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici.

Penso a città in cui la natura e l’arte siano le caratteristiche fondamentali, senza più palazzi e cemento.

Immagino case adeguate per ampiezza e struttura ai bisogni delle persone che le abita, realizzate con materiali naturali e totalmente sostenibili.

Penso ad una genitorialità che rappresenta per i figli modello di maturità, unione, coerenza, responsabilità, esempio e rispetto.

Immagino un futuro dove le persone condividono saperi e risorse, relegando al passato l’idiozia del confronto sociale e materiale.

Penso a una scuola funzionale all’essere umano, che mette in grado la persona di esprimere le proprie risorse uniche e valorizzarle, che educa al sostegno reciproco e alla tutela dei beni comuni, come il territorio e la natura.

Immagino un futuro in cui le persone passano gran parte del loro tempo all’aperto a contatto con la natura, lasciando alle macchine il lavoro delle fabbriche e degli uffici.

Penso all’uso di materiali sostenibili e rinnovabili come la canapa e il bambù, per la produzione di abiti, scarpe ed oggetti di uso quotidiano.

Immagino un mondo dove la giustizia è un’azione educativa, affinché non ci sia più bisogno di utilizzarla in forma repressiva.

Penso ad un’agricoltura totalmente sostenibile.

Immagino un’alimentazione che lascia al passato le barbarie dello sfruttamento dei mari e degli allevamenti intensivi.

Immagino mezzi di informazione che diffondono notizie utili a rendere le persone più sane, felici e socialmente responsabili.

Penso ad intrattenimenti basati sulle arti, sull’artigianato ed a contatto con la natura.

Immagino un turismo sostenibile che crea valore umano e culturale.

Penso a una politica responsabile, che favorisce lo sviluppo umano e sociale senza disuguaglianze.

Immagino un mondo più spirituale, depositando nei libri di storia le storture che ne hanno causato l’affievolimento e persino la diffidenza.


Domande e risposte.

Segui un credo religioso? Sono un cattolico praticante.

Segui un partito politico? In passato si, oggi no. Credo nella politica come strumento propositivo di dialogo, ma non trovo un riscontro coerente nei partiti politici italiani.

Quale cibo preferisci? Negli ultimi venti anni ho cambiato totalmente le mie abitudini alimentari. Oggi consumo prevalentemente insalate e verdure, frutta, riso integrale, legumi, pasta e pesce, saltuariamente carne e latticini. Cerco per quanto possibile prodotti locali e italiani, preferibilmente naturali. Bevo un bicchiere di vino a pasto, tre caffè al giorno, consumo dolci e gelati solo nel fine settimana.

Qual è il tuo lavoro? In passato ho fatto molte esperienze lavorative, amo l’apprendimento e la vita esperienziale. Attualmente lavoro come giornalista indipendente, specializzato nella ricerca di informazioni funzionali al benessere della persona e della società.

Come ti vesti? Qual è il tuo stile? Mi vesto in modo semplice e pratico, di solito jeans, t-shirt, felpa, giubbino, sneakers. Cerco per quanto possibile indumenti fabbricati in modo sostenibile, nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Qual è la tua marca di auto preferita? Non ho una marca preferita, uso l’auto per necessità. Il mio ideale è spostarmi a piedi o in bicicletta, noleggiando una vettura solo al bisogno.

Qual è il tuo genere musicale preferito? Il jazz.

Guardi la televisione? Non guardo la televisione, uso la smart TV solo per vedere concerti e documentari, e qualche film sui canali a pagamento.

Sei sui social network? Per lavoro uso Instagram e Twitter, per gli hobby Pinterest.

Quali canali segui su YouTube? Utilizzo Youtube per seguire canali che trattano argomenti di sviluppo personale e modelli di sostenibilità ambientale. Uso la versione premium, che è senza pubblicità.

Quali siti visiti più spesso? Seguo siti che trattano argomenti relativi allo sviluppo personale e sociale, umano e sostenibile.

Leggi i giornali? No, non leggo giornali e nemmeno settimanali di attualità.

Leggi libri? Leggo principalmente libri di saggistica e di sviluppo personale, di tanto in tanto anche letteratura.

Qual è la tua vacanza ideale? Nella quiete e nel silenzio della natura, in aree in cui vengono messi in primo piano rispetto ed educazione. Rifuggo dal turismo di massa.

Per delineare il mio profilo ho usato questo manuale, potrebbe essere utile anche a te.